Statuto

ART. 1) COSTITUZIONE, SEDE, DURATA
E’ costituita ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, dell’art. 7 L. Regione Lazio n. 63 del 1985, dell’art. 2 L. Regione Lazio n. 22 del 1999, nonché dell’art. 40 L. Regione Lazio n. 13 del 2007 e s. m. ed i. e norme collegate l’Associazione culturale denominata “RomaTrePerRoma”, con sede in Roma, Via Appia Nuova 555, cap. 00179 RM (nel seguito: l’Associazione). La durata dell’Associazione è a tempo illimitato.

ART. 2) FINALITÀ’
RomaTrePerRoma è una libera Associazione di fatto, nata per iniziativa di studenti ed ex studenti dell’Università di Roma Tre. È ispirata a principi democratici, è apolitica e apartitica, senza fini di lucro.
Scopi dell’Associazione sono:
a) la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico, etnoantropologico, culturale, delle risorse ambientali, naturali e delle tradizioni locali e del folklore da perseguire mediante ogni iniziativa e attività volta alla promozione delle suddette;
b) predisposizione di programmi e progetti di intervento e promozione socio-culturale;
c) organizzazione di eventi e attività per la promozione di ogni tipo di espressione artistica e culturale;
d) prevenzione, mediante la promozione della conoscenza e della cultura, di azioni dannose nei confronti delle risorse di cui alla lettera a), nell’ottica dello sviluppo di un corretto senso civico nei partecipanti alle iniziative organizzate dall’Associazione;
e) l’affermazione del diritto alla cultura, all’educazione ed alla formazione permanente;
f) sviluppo e la promozione del turismo sociale con riferimento anche alla terza età ed all’attività giovanile;
g) ogni attività strumentale o funzionale al raggiungimento degli scopi suddetti, comprese attività per raccogliere fondi per il raggiungimento degli obiettivi sociali in base alla legislazione applicabile. Le attività utili al perseguimento dei fini sopraelencati potranno consistere, a titolo indicativo, nell’indire, allestire, organizzare e gestire seminari, convegni, mostre, esposizioni, conferenze, manifestazioni, rassegne, tavole rotonde, dibattiti, concorsi e congressi, seminari, visite guidate, itinerari enogastronomici, sportivi e culturali, gemellaggi, convenzioni, svolgere attività didattiche e di ricerca, produrre materiali illustrativi editoriali, audiovisivi o di qualunque altro tipo.
L’Associazione può svolgere qualunque altra attività affine, complementare o connessa a quelle sopra elencate. Saranno utilizzati, per gli scopi sociali, sia gli strumenti di cui si doterà l’Associazione, sia quelli che saranno messi a disposizione dai singoli Soci o da terzi.
L’Associazione potrà coordinare le proprie attività con quelle di altri enti o privati aventi analoghe o affini finalità anche attraverso la partecipazione ad istituzioni od organizzazioni e si avvarrà della loro collaborazione.

ART. 3) SOCI – Possono iscriversi, senza limiti di età, sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali o sociali i cittadini italiani e stranieri che ne facciano richiesta. L’Associazione è aperta a tutti coloro che ne condividono lo spirito e gli ideali.
I Soci dell’Associazione possono iscriversi liberamente ad altre associazioni, di natura simile o diversa, che perseguano scopi non vietati dalla legge e non incompatibili con quelli dell’Associazione RomaTrePerRoma.

I Soci si distinguono in: Soci Fondatori – Soci Ordinari – Soci Onorari. Sono Soci Fondatori coloro i quali hanno costituito l’Associazione, sottoscrivendo l’Atto Costitutivo ed il presente Statuto.
I Soci Ordinari sono tutti coloro i quali saranno iscritti all’Associazione su loro domanda, in numero illimitato.
Possono essere nominati Soci Onorari con delibera motivata del Consiglio Direttivo coloro che si distinguano per la personalità e doti particolari nel campo artistico, culturale, sociale, scientifico ed economico, capaci di contribuire a favore dell’Associazione ed a sostegno della sua attività.

3.1 AMMISSIONE DEI SOCI – Possono entrare a far parte dell’Associazione tutti i soggetti che siano in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali; per i minori di età occorre opportuna autorizzazione scritta in calce alla domanda di ammissione, rilasciata da un genitore od altro esercente la potestà genitoriale. Per ottenere l’iscrizione a Socio Ordinario dell’Associazione l’interessato dovrà compilare l’apposita scheda di iscrizione. Tale domanda sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio Direttivo. L’iscrizione è efficace solo con il pagamento della quota associativa, da effettuarsi entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo; essa avrà durata dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

3.2 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI – I Soci Ordinari e Fondatori sono tenuti al pagamento di una quota associativa annuale, il cui importo verrà stabilito dal Consiglio Direttivo. Ogni Socio Ordinario e Fondatore in regola con il pagamento delle quote ha diritto al voto in Assemblea e gode di tutti i diritti e facoltà riconosciuti dall’Assemblea, dallo Statuto e da eventuali Regolamenti Interni; ha diritto di prendere parte agli studi, ai lavori e a tutte le attività, manifestazioni ed iniziative dell’Associazione. Il Socio Onorario gode dell’esenzione del pagamento di ogni quota, ma non ha diritto al voto nelle assemblee, cui comunque può partecipare ed interloquire. Ogni Socio ha l’obbligo di osservare le norme dello Statuto ed il Regolamento Interno, nonché di collaborare al raggiungimento degli scopi dello Statuto, mediante il suo impegno. I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto nelle relazioni interne dell’Associazione.

3.3 DECADENZA DEI SOCI
La qualifica di Socio si perde:
a) per dimissioni, da presentarsi per iscritto al Consiglio Direttivo;
b) per esclusione, su delibera del Consiglio Direttivo, qualora un Socio si renda responsabile per dolo o colpa di violazione dello Statuto o del Regolamento Interno o di comportamenti lesivi per l’Associazione od incompatibili con l’appartenenza ad essa.
In ogni caso di cessazione dall’appartenenza all’Associazione, all’ex Socio non può essere riconosciuto alcun diritto di rimborso di quote o somme a qualsiasi titolo versate all’Associazione.

ART. 4) STRUTTURA DELL’ASSOCIAZIONE
Sono Organi dell’Associazione: l’Assemblea dei Soci – il Consiglio Direttivo – il Presidente – il Segretario – il Tesoriere

4.1 ASSEMBLEA DEI SOCI – L’Assemblea dei Soci è composta dai Soci Ordinari, Fondatori e Onorari, il cui diritto di voto è subordinato alla regolarizzazione delle quote associative annuali, è organo costitutivo e sovrano dell’Associazione e ha potere deliberativo sulle materie stabilite dalla legge e dal presente Statuto. L’Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta l’anno per convocazione da parte del Presidente mediante avviso sui canali di comunicazione dell’Associazione. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione. Ogni Socio può farsi rappresentare per delega da un altro Socio e non sono ammesse più di due deleghe per latore, che cumula il proprio voto con quello dei Soci deleganti. Le riunioni sono valide in prima convocazione con la partecipazione della metà più uno dei Soci aventi diritto al voto; nel caso di insufficiente numero di presenti si procederà in seconda convocazione non prima del giorno successivo. L’Assemblea in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei Soci presenti. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Segretario o dal Tesoriere. Chi presiede l’Assemblea ne accerta la validità, verifica l’identità dei presenti e le eventuali deleghe, dirige la discussione stabilendo l’ordine e la durata degli interventi, secondo l’ordine del giorno ed in caso di votazione provvederà alla nomina degli scrutatori. Tutte le delibere, salvo quelle per cui legge inderogabile od il presente Statuto richiedano una maggioranza qualificata, sono prese a maggioranza semplice dei voti espressi da parte dei partecipanti e delegati aventi diritto al voto. L’Assemblea stessa stabilisce il sistema di votazione. Le decisioni e le deliberazioni prese dall’Assemblea sono vincolanti per tutti gli organi e i membri dell’Associazione e diventano definitive decorsi trenta giorni in mancanza di contestazione, che non ne sospende l’esecutività. Il Segretario, o in sua assenza un Socio nominato da chi presiede l’Assemblea, redige un verbale dei lavori che dovrà essere sottoscritto da lui stesso e da chi presiede, sarà trascritto in apposito registro a cura del Segretario e a richiesta, potrà essere pubblicato. L’Assemblea è convocata altresì con le stesse modalità in sessione straordinaria ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio Direttivo lo ritengano opportuno.

4.1.1 POTERI DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea dei Soci ha i seguenti compiti e poteri:
a) delibera in relazione agli indirizzi generali ed organizzativi da assumere durante l’attività dell’Associazione, proposti dal Consiglio Direttivo;
b) approva la relazione annuale del Presidente dell’Associazione;
c) se richiesto dal Consiglio Direttivo, esprime pareri sulle modifiche dello Statuto;
d) su proposta del Consiglio Direttivo stabilisce la quota d’iscrizione l’importo dei contributi dei Soci;
e) delibera lo scioglimento e messa in liquidazione dell’Associazione.

4.2 CONSIGLIO DIRETTIVO – Il Consiglio Direttivo è l’organo collegiale che ha il compito principale di rendere attiva e funzionale l’Associazione, perseguendo sempre la realizzazione degli scopi del presente Statuto con ogni iniziativa opportuna, utile o necessaria.
I membri del Consiglio Direttivo coincidono con i Soci Fondatori. Tuttavia, possono entrare a farne parte i Soci Ordinari che facendone richiesta, verranno riconosciuti meritevoli dal Consiglio Direttivo stesso.
Il Consiglio Direttivo è soggetto a revisione annuale dei membri.
I componenti del Consiglio Direttivo nominano fra di loro il Presidente, un Segretario e un Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, con tutti i suoi componenti, almeno una volta al mese, od ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.
Il Consiglio Direttivo nell’esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di esperti.
I membri del Consiglio Direttivo non hanno diritto a nessuna remunerazione in dipendenza della loro carica.

4.2.2 COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO – Il Consiglio Direttivo è collegialmente responsabile della tenuta dei conti e della gestione dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri che la legge od il presente Statuto non riservino ad altri organi dell’Associazione e segnatamente, salvo altro:
a) stabilire il programma delle attività sociali interne e delle attività aperte a terzi e determinare l’importo delle quote associative annuali a carico dei Soci Ordinari e dei Soci Fondatori;
b) elegge le cariche principali dell’Associazione, cioè Presidente, Segretario e Tesoriere;
c) individuare i collaboratori da preporre a specifiche attività sociali determinandone le mansioni ed i compensi;
d) amministrare il patrimonio dell’Associazione;
e) approvare il bilancio consuntivo predisposto dal Tesoriere e gestire la revisione dei conti dell’Associazione;
f) assumere i provvedimenti di ammissione, esclusione o risoluzione rispetto ai soci;
g) sovrintendere alle attività dell’Associazione;
h) ha funzioni disciplinari nei confronti dei Soci;
i) cercare presso sorgenti qualificate suggerimenti e proposte di collaborazione e lavoro;
j) deliberare l’accettazione di legati, eredità od altre elargizioni straordinarie comunque denominate;
k) deliberare la stipulazione di convenzioni con enti, persone, associazioni od imprese;
l) deliberare eventuali modifiche dello Statuto;
m) adottare eventuali regolamenti per il miglior funzionamento dell’Associazione.

4.3 NOMINA E COMPITI DEL PRESIDENTE
Il Presidente dell’Associazione viene eletto dal Consiglio Direttivo, dura in carica un anno, ed è rieleggibile. Si possono candidare alla carica di Presidente i Soci Ordinari da almeno due anni e tutti i Soci Fondatori.
Il Presidente:
a) ha la rappresentanza legale dell’Associazione;
b) firma la corrispondenza ufficiale e qualunque atto impegnativo per l’Associazione, i verbali delle assemblee che presiede e quelli del Consiglio Direttivo, vidima il registro di cassa e gli altri libri sociali;
c) convoca e le riunioni del Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci;
d) relaziona all’Assemblea sulle attività svolte;
Il Presidente potrà delegare, su parere conforme del Consiglio, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente ad uno dei Consiglieri. La carica di Presidente dell’Associazione può essere revocata su mozione di sfiducia adottata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.

4.4 NOMINA E COMPITI DEL SEGRETARIO
Il Segretario viene scelto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. La carica ha durata annuale. Egli collabora con il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni ed inoltre:
a) tiene aggiornati il libro dei soci e la documentazione dell’Associazione;
b) redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci su cui dovrà essere apposta, oltre la sua, la firma di chi presiede la riunione e tiene aggiornati gli appositi registri dei verbali. In tali occasioni il Segretario verbalizzante non è escluso dal voto;
c) cura la corrispondenza dell’Associazione.
Il Segretario potrà delegare parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente ad uno dei Consiglieri. La carica di Segretario dell’Associazione potrà essere revocata su mozione di sfiducia del Consiglio Direttivo.

4.5 NOMINA E COMPITI DEL TESORIERE
Il Tesoriere viene scelto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. La carica ha durata annuale. Egli collabora con il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni ed inoltre:
a) amministra la cassa dell’Associazione secondo gli orientamenti stabiliti e approvati a maggioranza qualificata dal Consiglio Direttivo;
b) tiene aggiornati il libro dei conti e i documenti contabili dell’Associazione;
c) relaziona al Consiglio Direttivo sulla situazione finanziaria dell’Associazione;
d) redige il bilancio preventivo e consuntivo annuali dell’Associazione.
Il Tesoriere e il Presidente hanno la corresponsabilità sui libri contabili dell’Associazione. In caso di necessità il Tesoriere può essere coadiuvato dal Segretario nello svolgimento di alcuni compiti. La carica di Tesoriere dell’Associazione potrà essere revocata su mozione di sfiducia del Consiglio Direttivo.

ART. 5) PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio sociale è costituito:
a) da tutti i beni, mobili ed immobili, di proprietà della Associazione;
b) da eventuali donazioni o lasciti;
c) da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:
a) dalle quote sociali annuali, da versarsi secondo le disposizioni del Consiglio Direttivo;
b) dalla contribuzione dei soci a singole iniziative;
c) da eventuali sussidi o contributi straordinari sia da soggetti privati che da Enti Pubblici;
d) da erogazioni liberali non esplicitamente destinate al patrimonio sociale ed ogni altra entrata che concorre ad incrementare l’attivo sociale;
Ogni bene del patrimonio è inalienabile, salvo delibera del Consiglio Direttivo. Il patrimonio sociale è destinato al perseguimento delle finalità istituzionali e non può essere distribuito tra i Soci. Tutte le somme versate all’Associazione a qualsiasi titolo non sono ripetibili né trasmissibili né rimborsabili. In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio attivo netto residuo deve essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o comunque a fini di pubblica utilità.

ART. 6) GESTIONE
L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Le spese effettuate dall’Associazione devono riguardare beni, servizi ed attività conformi alle finalità dello Statuto. Tutte le operazioni economiche devono essere trascritte dal Tesoriere nel registro di cassa con pagine numerate e firmate dal Presidente, e devono riportare la data, la cifra e la causale in modo indelebile. Tale registro può essere visionato in ogni momento dagli associati che ne facciano richiesta motivata al Tesoriere. Il Consiglio Direttivo ha il compito di controllare la gestione economica dell’Associazione e di presentare un’apposita relazione annualmente, predisposta dal Tesoriere, all’Assemblea con un rendiconto delle entrate e delle uscite e l’indicazione del patrimonio.

ART. 7) QUOTE – La quota associativa annuale viene stabilita dal Consiglio Direttivo. Ne sono soggetti sia i Soci Ordinari che i Soci Fondatori mentre ne sono esenti i Soci Onorari. Essa non è trasmissibile né ripetibile.

ART. 8) MODIFICHE DELL’ATTO COSTITUTIVO
Le modifiche dell’Atto Costitutivo e del presente Statuto potranno essere proposte dal Presidente, dal Consiglio Direttivo o dai due terzi di tutti i Soci e sottoposti a un’Assemblea Straordinaria, che delibererà con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

ART. 9) NORME FINALI E TRANSITORIE
Per qualunque specifica normativa degli articoli 2, 3 e 4 si rimanda alle delibere regolamentari approvate a maggioranza qualificata dal Consiglio Direttivo. Tali integrazioni non debbono essere considerate come modifiche dello Statuto.
Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le norme di legge nazionale o regionale del Lazio in materia di associazioni di promozione sociale o di ONLUS.

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