“Quattro chiacchiere su un vernissage”

La Treccani definisce:

vernissagevernisàaˇ∫› s. m., fr. [propr. «verniciatura» (dei dipinti), con allusione all’abitudine dei pittori, nel passato, di invitare gli amici alla verniciatura del quadro appena finito]. – La cerimonia di inaugurazione di una mostra di pittura, e per estensione d’altre mostre.

Evento mondano dell’arte per antonomasia, dal nome luccicante, è sempre occasione di nuove conoscenze ed esperienze. Le nostre due inviate Francesca e Iole sono state per noi all’inaugurazione di una mostra in una location speciale, ma lasciamo che a spiegarci il resto siano direttamente le loro parole:

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Le nostre inviate: Iole e Francesca

Rm3xRm: Ciao Francesca, ciao Iole! Ci volete svelare dove siete state giovedì 7 aprile come inviate di RomaTrePerRoma?

F: Siamo state al vernissage di una mostra presso la Galleria Candido Portinari in Palazzo Pamphilij a Piazza Navona!

Rm3xRm: Un vernissage? Di che si tratta?

I: Era l’inaugurazione e la presentazione di una nuova mostra dal titolo “Sotto ogni passo: figure, sagome e tombini”.

Rm3xRm: e chi era l’artista che esponeva?

F: L’artista ad esporre era il Professor Mario Panizza, architetto, pittore nonché Rettore dell’Università di Roma Tre

Rm3xRm: Ma no!!!Il Magnifico Rettore di Roma Tre! E qual era il tema dell’esposizione?

I: Si trattava di una raccolta di acrilici su tela raffiguranti tombini provenienti da tutto il mondo. L’artista ha seguito un percorso meticoloso dando vita ad un’istallazione sorprendente per l’effetto di forte unitarietà grafica e vivacità cromatica. Infatti la tecnica utilizzata è la medesima per tutte le tele: dapprima la ripresa fotografica a circa 2 metri di distanza dall’oggetto, poi la correzione delle linee aberrate e infine la restituzione sulla tela delle sagome principali utilizzando l’acrilico.

Rm3xRm: Come mai la scelta di tombini? Cosa voleva comunicare l’artista?

F: La raccolta, con ironia, ci porta in viaggio per il mondo attraverso i suoi tombini, oggetti che hanno colpito l’attenzione dell’artista per la loro grande varietà di esecuzione. Una scelta curiosa che esalta elementi dell’urbanistica solitamente trascurati e che proposti come quadri incorniciati alla parete assumono un valore estetico inedito, dando riconoscimento artistico al lavoro di anonimi artigiani.

Rm3xRm: Sapete da quanto dura questa ricerca artistica?

I: Si, è una ricerca iniziata nel 2007 e portata avanti duranti i viaggi che Panizza ha fatto fino al 2015.

Rm3xRm: Consigli per aspiranti storiche dell’arte in visita a un vernissage?

F: Occhi aperti, public relations e scarpe comode!

I: e approfittate del buffet!

Rm3xRm: Grazie ragazze!

 

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Alcune delle opere esposte

Per approfondire:

http://www.editorpress.it/news/roma-la-mostra-il-giro-del-mondo-in-80-tombini

http://www.goethe.de/ins/it/it/rom/ver.cfm?fuseaction=events.detail&event_id=20622177

http://www.panorama.it/cultura/strade-vita/ho-ritrovato-il-gusto-di-dipingere-il-giro-del-mondo-80-tombini-di-mario-panizza-intervista/

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